La richiesta di psicoterapia nasce spesso da un fenomeno mentale in cui uno o più pensieri diventano ricorrenti, invasivi, troppo intensi per poter essere sopportati.

Generalmente si parla di pensieri ossessivi, definendo con questo aggettivo quel meccanismo per cui un semplice pensiero, ciò che nasce come una semplice fantasia diventa una vera e propria ossessione.

Il contenuto di questi pensieri può essere vario: dalla paura di avere un orientamento sessuale diverso da quello che si è percepito fino a quel momento, al timore di aver commesso azioni gravemente lesive nei confronti di altre persone o di altri esseri viventi, fino alla preoccupazione di poter diventare blasfemi verso la propria religione.

Oltre a questi esempi esistono molti altri casi possibili di pensiero ossessivo. In generale queste idee ricorrenti nascono da alcuni fattori comuni:

    • la convinzione di avere una responsabilità totale sugli eventi che accadono; rientrano in questa casistica le fantasie per cui un determinato comportamento o un insieme più elaborato di azioni e pensieri potrebbero provocare danni gravi e irreversibili al prossimo;
    • la convinzione che i pensieri siano la realtà o possano diventarla; secondo questo stile cognitivo, definito pensiero magico, il solo fatto di pensare una cosa la fa accadere; se consideriamo la vastità e il carattere anche catastrofico di molte fantasie umane, il pensiero magico fa temere conseguenze inaudite di cui il soggetto si sentirebbe responsabile;
    • l’esistenza di valori personali molto forti e talvolta piuttosto rigidi, che riguardano in particolare l’ambito religioso e l’orientamento sessuale; se per una persona è estremamente importante non nutrire dubbi sulla propria fede religiosa o sulla propria identità sessuale, il solo pensiero di poter vacillare in quei valori fondamentali o di poter scoprire preferenze diverse è inaccettabile; dietro questo meccanismo c’è spesso la paura di non essere accettato dalle persone vicine o dalla società, che tuttavia possono rappresentare la proiezione di una propria difficoltà ad accettarsi; è importante sottolineare che si tratta in ogni caso di pensieri ossessivi, cioè il soggetto che ha queste fantasie non sta realmente cambiando il proprio orientamento sessuale o religioso, bensì non riesce ad accettare che la sua mente sia in grado di fare fantasie su contenuti che non corrispondono alla realtà;
  • la presenza di ansie preesistenti che trovano espressione e sfogo nei pensieri ossessivi; in generale questo fattore può essere considerato il più importante ed è quello sul quale si concentra la parte centrale della psicoterapia. L’approccio cognitivo-comportamentale cerca di individuare quali elementi precedono e causano le ossessioni. Cosa significa per il paziente essere responsabile o potersi ritenere responsabile di un comportamento errato, di una fantasia colpevole, di un’azione imperfetta? Esistono veramente pensieri che non si possono fare? Esiste veramente la possibilità che il pensiero da solo riesca a determinare la realtà concreta? Perché alcuni valori sono così importanti per alcune persone?

Queste e molte altre domande vengono affrontate in psicoterapia nel tentativo di comprendere che cosa ha portato alla formazione dei pensieri ossessivi e soprattutto che cosa impedisce di trattarli come fantasie che nello stesso modo in cui si sono presentate possono scivolare via.

Il percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale permette di svelare i meccanismi del pensiero ossessivo e di intervenire per modificarli.

Articolo in breve: I pensieri ossessivi sono fantasie ansiose, spesso catastrofiche, che riguardano dubbi inaccettabili per il paziente, legati a sfere della sua vita che non possono essere messe in discussione.

Chi volesse ricevere maggiori informazioni per intraprendere una terapia del Disturbo Ossessivo-Compulsivo può contattare il Dott. Gianluca Frazzoni, Psicologo Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, chiamando il numero 340/1874411 o scrivendo all’indirizzo email info@psicoterapiaemilano, e fissare un primo consulto gratuito presso lo studio di Milano.

Un pensiero fisso
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