{"id":1827,"date":"2017-03-31T07:27:39","date_gmt":"2017-03-31T07:27:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/?p=1827"},"modified":"2017-03-31T07:27:54","modified_gmt":"2017-03-31T07:27:54","slug":"il-disturbo-ossessivo-compulsivo-come-difficile-fidarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/il-disturbo-ossessivo-compulsivo-come-difficile-fidarsi\/","title":{"rendered":"Il Disturbo Ossessivo Compulsivo: com&#8217;\u00e8 difficile fidarsi"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo si fonda spesso sulla difficolt\u00e0 del paziente a fidarsi di se stesso. Le emozioni, i pensieri, le azioni di un individuo sono gli elementi fondanti della sua personalit\u00e0, a patto che vengano<b> integrati nella consapevolezza<\/b>. Se non riconosciamo che le nostre emozioni, le nostre azioni e i nostri pensieri sono in primo luogo nostri, compiuti da noi in seguito a un\u2019intenzionalit\u00e0, una coerenza e una volont\u00e0 che ci portano a strutturare la nostra identit\u00e0, fatichiamo a fidarci anche delle nostre percezioni sensoriali e del funzionamento della nostra mente.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Un esempio classico sono le ossessioni che riguardano possibili dimenticanze, comportamenti pericolosi per noi stessi o semplicemente <b>la fantasia di poterli commettere<\/b>. I rituali compulsivi di controllo consistono nella verifica estenuante della correttezza delle proprie percezioni, come avviene quando si torna a controllare il gas oppure quando, nelle ossessioni pi\u00f9 strutturate, si segue il bisogno compulsivo di accertarsi di non avere investito persone o animali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dove nasce la difficolt\u00e0 di fidarsi di se stessi? Generalmente la storia di questo problema mostra <b>carenze di autostima<\/b>, un sentimento di insicurezza che riguarda le proprie capacit\u00e0, le proprie risorse. Non potersi fidare di ci\u00f2 che suggeriscono la vista o l\u2019udito \u00e8 l\u2019esempio pi\u00f9 circoscritto di un disagio che si ha nei confronti delle proprie scelte e decisioni. Fidarsi di se stessi significa fidarsi del proprio giudizio quindi del funzionamento della propria mente, ma anche dei giudizi del corpo e quindi della sua capacit\u00e0 di guidarci. Temere di avere investito un animale anche quando gli occhi hanno mostrato il contrario e l\u2019udito non ha rilevato alcun rumore sospetto significa <b>non potersi fidare degli organi di senso<\/b>, ma gli organi di senso appartengono a un sistema percettivo pi\u00f9 ampio di immagazzinamento ed elaborazione delle informazioni e quest\u2019ultimo rientra nel funzionamento del sistema nervoso; il cervello genera contenuti utilizzati dalla mente, pensieri, immagini, rappresentazioni, e possiede facolt\u00e0 cognitive come la memoria e il linguaggio. Non fidarsi del cervello significa <b>non fidarsi dell\u2019intelligenza e dei ricordi<\/b>.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo viene alimentato dall\u2019impossibilit\u00e0 di archiviare un\u2019informazione sensoriale come corretta riuscendo a non tornare indietro. La fatica che viene riferita dai pazienti con Disturbo Ossessivo-Compulsivo nasce proprio dalla difficolt\u00e0 di ordinare i pensieri e le emozioni a causa del <b>dubbio continuo<\/b> e del rimuginio. La nostra mente funziona o dovrebbe funzionare secondo un principio economico, \u00e8 programmata per sviluppare pensieri che si mantengono per un tempo limitato a disposizione della coscienza venendo poi sostituiti da altri e depositandosi nei sistemi della memoria dai quali possono essere ripescati quando occorre. Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo viene invece alimentato da una lesione che affligge questo processo, <b>i pensieri non riescono pi\u00f9 a scorrere<\/b> e si bloccano nella mente costringendo a continue verifiche. Come sempre quando parliamo di ossessioni, \u00e8 fondamentale sottolineare che le ragioni di queste alterazioni sono emotive e non cognitive, l\u2019incapacit\u00e0 di trattare i pensieri come pensieri nasce da uno stato emotivo di ansia, allarme, sfiducia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La sensazione di poter sbagliare continuamente, di non potersi fidare nemmeno delle percezioni pi\u00f9 semplici, la sensazione di poter commettere azioni inaccettabili o di poter avere distrazioni dalle conseguenze catastrofiche \u00e8 un\u2019emozione, non un pensiero. E\u2019 un <b>senso costante di insicurezza<\/b>, di inaffidabilit\u00e0 della propria persona in tutti gli elementi che la costituiscono. Non a caso si parla di azioni o dimenticanze che \u201cpossono\u201d essere commesse; nessuno infatti \u00e8 in grado di garantire che un evento temuto sia oggettivamente impossibile, ma nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo la sensazione \u00e8 che quell\u2019evento sia <b>pi\u00f9 probabile per il paziente<\/b> rispetto a quanto accade per le altre persone; non riuscendo a fidarsi di se stesso, il paziente si sente particolarmente in pericolo, avverte che le esperienze normalmente gestibili per gli altri siano per lui di particolare minaccia o imprevedibilit\u00e0 e questo vissuto emotivo genera una catena di dubbi che lo affaticano, non trovando mai una risoluzione definitiva.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Chi volesse ricevere maggiori informazioni per intraprendere una psicoterapia del Disturbo Ossessivo-Compulsivo pu\u00f2 contattare il Dott. Gianluca Frazzoni Psicologo Psicoterapeuta, chiamando il numero 340\/1874411 o scrivendo all\u2019indirizzo email <\/i><a href=\"mailto:info@psicoterapiaemilano.it\"><span class=\"s2\"><i>info@psicoterapiaemilano.it<\/i><\/span><\/a><i>, e fissare<\/i><b><i> un primo consulto gratuito <\/i><\/b><i>presso lo studio di Milano.<\/i><\/span><\/p>\n\n\n<div class=\"kk-star-ratings kksr-auto kksr-align-left kksr-valign-bottom\"\n    data-payload='{&quot;align&quot;:&quot;left&quot;,&quot;id&quot;:&quot;1827&quot;,&quot;slug&quot;:&quot;default&quot;,&quot;valign&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;ignore&quot;:&quot;&quot;,&quot;reference&quot;:&quot;auto&quot;,&quot;class&quot;:&quot;&quot;,&quot;count&quot;:&quot;126&quot;,&quot;legendonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;readonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;score&quot;:&quot;4&quot;,&quot;starsonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;best&quot;:&quot;5&quot;,&quot;gap&quot;:&quot;5&quot;,&quot;greet&quot;:&quot;Rate this post&quot;,&quot;legend&quot;:&quot;4\\\/5 - (126 votes)&quot;,&quot;size&quot;:&quot;24&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Il Disturbo Ossessivo Compulsivo: com\\u0026#039;\u00e8 difficile fidarsi&quot;,&quot;width&quot;:&quot;113.5&quot;,&quot;_legend&quot;:&quot;{score}\\\/{best} - ({count} {votes})&quot;,&quot;font_factor&quot;:&quot;1.25&quot;}'>\n            \n<div class=\"kksr-stars\">\n    \n<div class=\"kksr-stars-inactive\">\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"1\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"2\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"3\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"4\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"5\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<div class=\"kksr-stars-active\" style=\"width: 113.5px;\">\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n                \n\n<div class=\"kksr-legend\" style=\"font-size: 19.2px;\">\n            4\/5 - (126 votes)    <\/div>\n    <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un elemento centrale nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo \u00e8 la difficolt\u00e0 di fidarsi di se stessi, delle proprie percezioni e decisioni, cos\u00ec da dover ricorrere a verifiche continue che non risolvono mai il sentimento di incertezza e i dubbi ossessivi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1828,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4,3],"tags":[103,252,281,57],"class_list":["post-1827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti-di-psicologia","category-terapie","tag-compulsioni","tag-disturbo-ossessivo-compulsivo","tag-doc","tag-ossessioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1827"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1830,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1827\/revisions\/1830"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}