{"id":1846,"date":"2017-03-31T16:40:16","date_gmt":"2017-03-31T16:40:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/?p=1846"},"modified":"2017-03-31T16:41:03","modified_gmt":"2017-03-31T16:41:03","slug":"il-peso-della-responsabilita-nel-doc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicoterapiaemilano.it\/psicologomilano\/il-peso-della-responsabilita-nel-doc\/","title":{"rendered":"Il Peso della Responsabilit\u00e0 nel DOC"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Cosa porta una persona affetta da Disturbo Ossessivo-Compulsivo a temere cos\u00ec tanto le conseguenze di un pensiero o di un\u2019azione? Cosa induce a ritenere che un proprio gesto abbia una rilevanza e una gravit\u00e0 irreparabili? Nel lavoro terapeutico col DOC non \u00e8 raro riscontrare un\u2019elevata percezione di responsabilit\u00e0 personale da parte dei pazienti.<\/p>\n<p class=\"p1\">La paura principale riguarda la possibilit\u00e0 di <b>essere direttamente responsabili <\/b>di un danno arrecato a se stessi o agli altri. Le fantasie si focalizzano su eventi che di fatto non possono realizzarsi ma che vengono ritenuti altamente probabili proprio a causa della paura che il solo pensiero \u00e8 sufficiente a scatenare. Dal punto di vista cognitivo sappiamo che temere un evento induce a <b>sovrastimare le probabilit\u00e0<\/b> del suo verificarsi, ma come sempre quando parliamo di ossessioni \u00e8 necessario concentrarsi sull\u2019emozione che precede i pensieri.<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Perch\u00e9 un incidente automobilistico che provochi l\u2019investimento di un pedone o di un animale viene immaginato con angoscia se si \u00e8 alla guida dell\u2019auto e diventa invece un pensiero gestibile se alla guida si trova un\u2019altra persona? Come mai la paura del contagio di malattie \u00e8 insostenibile quando<b> si sceglie volontariamente<\/b> di sottoporsi a una visita medica e diventa invece tollerabile se si \u00e8 costretti a richiedere l\u2019intervento medico per un imprevisto improvviso? Qual\u2019\u00e8 la differenza? Il fattore discriminante \u00e8 la percezione di essere direttamente responsabili di quanto accaduto. Un contatto intenzionale con persone o situazioni temute viene vissuto come un\u2019imperdonabile leggerezza, la prova dell\u2019incapacit\u00e0 di proteggersi, di operare scelte corrette.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"> Al contrario l\u2019esposizione ad un pericolo che non scaturisca dalle proprie decisioni, che non dipenda dalla <b>propria capacit\u00e0 di scegliere<\/b>, ha un impatto emotivo inferiore non intaccando in misura significativa l\u2019autostima e il senso di valore personale. Il tema della scelta \u00e8 centrale nel DOC; la responsabilit\u00e0 di eventuali conseguenze negative derivanti dalle proprie scelte risulta un peso difficile da sostenere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Una delle convinzioni pi\u00f9 radicate \u00e8 che tutto dipenda unicamente dalle scelte compiute in prima persona. La psicoterapia mostra invece l\u2019origine <b>relazionale e interpersonale<\/b> della stragrande maggioranza degli eventi: nulla o quasi dipende unicamente da ci\u00f2 che pensiamo o decidiamo, esistono molteplici fattori che non possiamo controllare o che controlliamo solo in parte, ci sono le scelte e le posizioni degli altri, e molto di ci\u00f2 che viviamo \u00e8 soggetto ad una quota spesso non trascurabile di imprevedibilit\u00e0. <b>A cosa serve sentirsi responsabili <\/b>di tutto ci\u00f2 che accade? In genere \u00e8 una strategia inconsapevole per controllare l\u2019imprevedibile, per darsi una spiegazione plausibile di ci\u00f2 che non si riesce a descrivere e a motivare in modo esaustivo. Prendersi tutte le responsabilit\u00e0 &#8211; spesso tutte le colpe &#8211; \u00e8 in molti casi un <b>processo appreso<\/b> dall\u2019infanzia, una modalit\u00e0 acquisita nelle relazioni familiari che ha avuto la funzione di porre un argine alla paura o all\u2019incertezza prodotte da situazioni <b>emotivamente complesse <\/b>o pericolose. Da adulti questa propensione a sentirsi responsabili, colpevoli, si configura come una lente di ingrandimento preferenziale, spesso automatica, con cui viene interpretata la realt\u00e0. Generalizzando la portata di questo vissuto il soggetto non riesce pi\u00f9 a dare un peso relativo ai diversi fattori che concorrono nel generare un determinato esito per una vicenda che lo riguarda o nella quale si sente coinvolto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>La paura di commettere errori<\/b>, di essere rimproverati, l\u2019abitudine a ricevere critiche e a sentirsi responsabilizzati negativamente attraverso uno stile educativo inflessibile confluiscono nel sentimento pervasivo di poter essere dannosi a se stessi e agli altri, nella percezione che le proprie azioni debbano essere tenute sotto controllo perch\u00e9 <b>potenzialmente<\/b> <b>distruttive<\/b>, o pi\u00f9 semplicemente nella sensazione di non riuscire a badare a se stessi, di essere incapaci di prendere decisioni orientate al bisogno di sicurezza. In un assetto come quello descritto, fare fantasie negative o addirittura catastrofiche su di s\u00e9, su un proprio comportamento strano, bizzarro o colpevole, su una distrazione tanto improbabile quanto angosciante o su una trasgressione ai propri valori e convinzioni morali, si collega alla <b>gravit\u00e0 attribuita <\/b>agli errori e alle responsabilit\u00e0 personali. Il contenuto delle fantasie diventa quindi uno spauracchio, un\u2019ossessione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><i>Chi volesse ricevere maggiori informazioni per intraprendere una psicoterapia del Disturbo Ossessivo-Compulsivo pu\u00f2 contattare il Dott. Gianluca Frazzoni Psicologo Psicoterapeuta, chiamando il numero 340\/1874411 o scrivendo all\u2019indirizzo email <\/i><a href=\"mailto:info@psicoterapiaemilano.it\"><span class=\"s2\"><i>info@psicoterapiaemilano.it<\/i><\/span><\/a><i>, e fissare un<\/i><b><i> primo consulto gratuito <\/i><\/b><i>presso lo studio di Milano.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lme7MIGI3qw?rel=0\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n\n\n<div class=\"kk-star-ratings kksr-auto kksr-align-left kksr-valign-bottom\"\n    data-payload='{&quot;align&quot;:&quot;left&quot;,&quot;id&quot;:&quot;1846&quot;,&quot;slug&quot;:&quot;default&quot;,&quot;valign&quot;:&quot;bottom&quot;,&quot;ignore&quot;:&quot;&quot;,&quot;reference&quot;:&quot;auto&quot;,&quot;class&quot;:&quot;&quot;,&quot;count&quot;:&quot;11&quot;,&quot;legendonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;readonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;score&quot;:&quot;4.5&quot;,&quot;starsonly&quot;:&quot;&quot;,&quot;best&quot;:&quot;5&quot;,&quot;gap&quot;:&quot;5&quot;,&quot;greet&quot;:&quot;Rate this post&quot;,&quot;legend&quot;:&quot;4.5\\\/5 - (11 votes)&quot;,&quot;size&quot;:&quot;24&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Il Peso della Responsabilit\u00e0 nel DOC&quot;,&quot;width&quot;:&quot;128&quot;,&quot;_legend&quot;:&quot;{score}\\\/{best} - ({count} {votes})&quot;,&quot;font_factor&quot;:&quot;1.25&quot;}'>\n            \n<div class=\"kksr-stars\">\n    \n<div class=\"kksr-stars-inactive\">\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"1\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"2\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"3\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"4\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" data-star=\"5\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<div class=\"kksr-stars-active\" style=\"width: 128px;\">\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n            <div class=\"kksr-star\" style=\"padding-right: 5px\">\n            \n\n<div class=\"kksr-icon\" style=\"width: 24px; height: 24px;\"><\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n                \n\n<div class=\"kksr-legend\" style=\"font-size: 19.2px;\">\n            4.5\/5 - (11 votes)    <\/div>\n    <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa porta una persona affetta da Disturbo Ossessivo-Compulsivo a temere cos\u00ec tanto le conseguenze di un pensiero o di un\u2019azione? 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