Una prima definizione di anoressia

Terapia anoressia milano

Terapia anoressia milano

L’anoressia e’ un disturbo alimentare i cui tratti fondamentali sono un peso corporeo al di sotto della media considerata normale per l’età e la statura, il rifiuto di mangiare quantità di cibo sufficienti al fabbisogno dell’organismo e un’eccessiva preoccupazione per il peso e la forma del corpo. Colpisce prevalentemente le donne ma appare in aumento anche nella popolazione maschile; la sua insorgenza e’ particolarmente significativa nel periodo adolescenziale sebbene si registrino casi di soggetti di età inferiore, mentre un esordio del disturbo in età adulta e’ in genere associato a problematiche alimentari già presenti in precedenza.

 

Perché l’anoressia

La comparsa di una tematica anoressica viene spesso favorita dalla decisione di intraprendere una dieta; i risultati di un trattamento che fa perdere peso e riacquistare una buona immagine di , un buon rapporto con l’aspetto del proprio corpo, vengono rinforzati attraverso la rinuncia al cibo e a partire da questo meccanismo si instaura l’esigenza di mantenere un controllo sui propri comportamenti alimentari. I fattori psicologici che predispongono a sviluppare questo disturbo sono una rappresentazione di sé svalutata, uno stile di pensiero perfezionista e un bisogno di controllo che si manifesta in tutti gli ambiti dell’esperienza. Il cibo diventa un contesto nel quale la paziente anoressica riesce a percepirsi efficace, recuperando un’immagine di sé positiva e la sensazione di poter gestire gli eventi della propria esistenza nel modo più funzionale; l’evento-cibo diventa però totalizzante e assorbe l’attività mentale della persona nel corso dell’intera giornata, attraverso un rimuginio continuo che si concentra sul timore di aver assunto peso. L’anoressia può essere restrittiva o accompagnata da condotte di eliminazione; nel primo caso la persona opera una drastica riduzione dell’apporto alimentare, nel secondo ricorre a lassativi, diuretici, vomito autoindotto o ad un’attività fisica massiccia allo scopo di perdere peso o mantenere il livello considerato accettabile. Le condotte di eliminazione sono talvolta successive ad abbuffate durante le quali la paziente ingerisce, in un arco di tempo ristretto, molto più cibo di quanto faccia abitualmente; l’abbuffata può essere oggettiva o soggettiva, poiché in alcuni casi la sensazione di perdere il controllo sul comportamento alimentare non corrisponde ad un pasto oggettivamente significativo. L’anoressia danneggia numerose funzioni dell’organismo: alcune delle conseguenze più rilevanti riguardano il sistema nervoso, l’apparato cardiocircolatorio, le strutture ossee e il ciclo mestruale, chescompare a seguito di un’importante perdita di peso.

 

Terapia dell’anoressia

Terapia anoressia milano

Terapia anoressia milano

La terapia cognitivo-comportamentale dell’anoressia interviene sui fattori che causano il disturbo e lo mantengono; il lavoro si focalizza sul bisogno di controllo, sul perfezionismo e sull’immagine di sé, ma una componente fondamentale del percorso di cura e’ la progressiva introduzione di abitudini alimentari che regolarizzino l’assunzione di cibo. Obiettivo della terapia non e’ imporre alla persona pasti consistenti, bensì rompere i digiuni attraverso il ripristino di un’alimentazione che protegga le funzioni dell’organismo; la ricerca scientifica dimostra che i processi mentali delle pazienti anoressiche, ossessivamente rivolti al controllo del peso, vengono rinforzati dalla deprivazione alimentare e a loro volta la sostengono, in un circolo vizioso che la terapia vuole interrompere. La cura dell’anoressia affronta i temi legati all’autostima, alla storia personale e all’identità, individuando in queste aree la presenza di elementi problematici che possano aver indotto la paziente a restringere l’attenzione su un unico aspetto della propria vita per contrastare le emozioni spiacevoli connesse al resto dell’esperienza. La paura di non essere all’altezza, di non saper aderire a standard di perfezione – ad esempio scolastici o sportivi – considerati necessari per la costruzione di un’immagine di sé apprezzabile, spinge la persona ad elaborare una dimensione individuale in cui sia possibile neutralizzare il timore del giudizio altrui e la propria percezione di inadeguatezza. E’ verso questi contenuti che si orienta la terapia cognitivo-comportamentale dell’anoressia.

 

Chi volesse ricevere maggiori informazioni per intraprendere una terapia dell’anoressia può contattare il Dott. Gianluca Frazzoni Psicologo Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale e fissare un primo consulto gratuito in uno degli studi di Milano.

 

Dott. Gianluca Frazzoni

Tel. 340/1874411

Email: info@psicoterapiaemilano.it

 

5/5 - (1 vote)

Pin It on Pinterest

Share This